Vai al contenuto

Analisi comparativa di coppia motrice su trail alpini e fondi cedevoli

Confronto tecnico tra la resa di una E-MTB su sterrato montano e una E-fat bike su sabbia e neve, analizzando la coppia effettiva.

Domanda — Vincenzo da Parma

Sui trail alpini più tecnici, affrontando pendenze superiori al venti percento su fondo smosso e radici bagnate, avverto chiaramente il limite della mia E-MTB da ottantacinque Newton metri di coppia nominale. Vorrei capire quale sia la coppia massima effettiva scaricata a terra dal mio pneumatico posteriore da ventinove pollici con sezione da due punto quattro, considerando le perdite per isteresi della carcassa e lo scivolamento microscopico del tassello.

Il problema si manifesta soprattutto quando insisto con una cadenza di pedalata elevata, intorno alle novanta rotazioni al minuto, dove il software di gestione eroga la massima potenza di picco ma la ruota tende a perdere aderenza verticale. Visto che utilizzi configurazioni differenti, mi interessa comprendere come calcoli la coppia reale disponibile all’impronta a terra rispetto ai dati dichiarati dal produttore del propulsore.

Risposta — Lorenzo da Como

Utilizzando una E-fat bike con coperture da quattro punto otto pollici latticizzate a basse pressioni, inferiori a un bar, la dinamica della trasmissione della coppia cambia radicalmente rispetto alla tua E-MTB. L’impronta a terra enormemente estesa permette di scaricare tutti gli ottantacinque Newton metri nominali anche su fondi inconsistenti come neve fresca o sabbia profonda, sfruttando la deformazione della carcassa che ingloba gli ostacoli senza generare il pattinamento che riscontri sul pietrisco alpino.

Tuttavia, la coppia effettiva all’asse ruota risente pesantemente del rapporto di trasmissione finale e dello sviluppo metrico della ruota più larga, che richiede un lavoro maggiore al riduttore interno del motore. Su terreni cedevoli, la resistenza al rotolamento assorbe fino al trenta percento della coppia disponibile, trasformandola in calore dissipato dalla mescola e lavoro di compattamento del fondo, motivo per cui la percezione della spinta risulta più lineare e meno incline ai tagli di potenza dovuti al controllo di trazione.

In sintesi

Il confronto evidenzia come la coppia massima effettiva dipenda non solo dai dati dichiarati del motore, ma soprattutto dall’interazione tra l’impronta a terra dello pneumatico, la pressione di gonfiaggio e la tipologia di fondo, con la E-fat bike che gestisce meglio i terreni cedevoli rispetto alla E-MTB su pietraie.