Una ciclista disperata per la batteria della sua Angell Bike che non si ricarica più dopo due mesi di inattività trova una soluzione tecnica concreta.
Domanda — Elena di Roma
Ho un problema serio con la mia Angell Bike che ho dovuto lasciare inutilizzata per circa due mesi durante tutta la stagione estiva, parcheggiata in garage.
Adesso che ho ripreso a usarla, ho scoperto con grande dispiacere che la batteria non dà più alcun segno di vita e rifiuta completamente di ricaricarsi quando la attacco alla presa di corrente.
Vorrei capire se la batteria è da considerarsi irrimediabilmente persa oppure se esiste una spiegazione tecnica a questo comportamento improvviso dopo poche settimane di stop.
Risposta — Aldo di Firenze
Quello che è successo alla tua e-bike è una situazione assolutamente normale per le batterie al litio quando rimangono a lungo ferme, specialmente con il caldo estivo.
Molto probabilmente la tensione delle singole celle è scesa al di sotto della soglia minima di sicurezza e questo ha fatto scattare il blocco di protezione del BMS, il circuito di gestione della batteria.
Ti consiglio caldamente di rivolgerti subito a un centro di riparazione specializzato in accumulatori: la batteria può essere quasi certamente recuperata sbloccando il circuito, o al limite sostituendo soltanto il pacco celle interno senza comprare una batteria nuova.
In sintesi
Il blocco della batteria della e-bike dopo un periodo di inattività è causato dalla discesa della tensione sotto i limiti di sicurezza e dall’intervento protettivo del BMS. La batteria non è da buttare ma può essere recuperata da tecnici specializzati attraverso lo sblocco o la sostituzione delle celle.
