Una chiarificazione tecnica sulla velocità di ricarica dei dispositivi forniti di serie con le biciclette elettriche.
Domanda — Vittorio di Modena
Vorrei capire se il caricabatterie che ho trovato nella scatola della mia nuova e-bike si possa considerare a tutti gli effetti un modello veloce, capace cioè di ridurre drasticamente i tempi di attesa quando mi fermo durante i miei giri.
Ti faccio questa domanda perché sento spesso parlare di ricariche ultrarapide nel settore automotive e vorrei sapere se questo standard è già arrivato anche sulle nostre biciclette, oppure se l’apparecchio in mio possesso rientra ancora nella categoria dei dispositivi tradizionali e più lenti.
Risposta — Tecnico
In generale, il caricabatterie fornito con la bicicletta non è affatto un caricabatterie veloce, ma un dispositivo standard pensato per preservare la longevità delle celle della batteria nel corso degli anni.
Ovviamente non conosco tutti i fabbricati presenti oggi sul mercato globale, ma per ora non mi sembra che sia il caso di parlare di ricarica rapida di serie, e forse questo diventerà lo standard solo in un futuro prossimo.
Dobbiamo essere onesti e mettere in evidenza i limiti attuali di tutta la filiera, considerando che le tecnologie sul mercato sono moltissime, estremamente frammentate e soprattutto evolvono così velocemente che è difficile per i produttori standardizzare soluzioni avanzate senza fare lievitare i costi e i rischi per la sicurezza.
In sintesi
Il caricabatterie di serie per e-bike non è veloce, ma standard per tutelare la batteria. La tecnologia evolve rapidamente, ma i limiti attuali dei vari produttori frenano ancora la diffusione di sistemi di ricarica ultrarapida.
