Come è cambiato il mercato delle e-bike in Italia dal 2016 al 2025: vendite, crescita, boom del 2020-2022 e andamento degli ultimi anni.
Il mercato delle e-bike in Italia: l’evoluzione dal 2016 al 2025
Quante e-bike vengono vendute in Italia? Analisi dei dati dal 2016 al 2025, con l’evoluzione delle vendite e il confronto tra boom e fase di stabilizzazione.
Dieci anni di crescita, boom e normalizzazione
Negli ultimi dieci anni le e-bike hanno trasformato profondamente il mercato italiano della bicicletta.
Il mercato delle e-bike in Italia dal 2016 al 2025
Dal 2016 al 2025 le vendite annuali di biciclette a pedalata assistita sono passate da circa 124.000 a 256.000 unità. Il percorso, tuttavia, non è stato lineare: dopo una crescita progressiva fino al 2019, il mercato ha accelerato rapidamente tra il 2020 e il 2022, raggiungendo il record di circa 337.000 e-bike vendute nel 2022. Negli anni successivi è iniziata una fase di normalizzazione.
I dati disponibili permettono quindi di osservare con chiarezza il movimento generale del mercato italiano delle e-bike, anche se non devono essere interpretati come una fotografia completa di ogni aspetto del settore.
Le vendite di e-bike in Italia: 2016–2025
| Anno | E-bike vendute | Andamento indicativo |
|---|---|---|
| 2016 | 124.400 | Crescita iniziale |
| 2017 | 148.000 | ↑ |
| 2018 | 173.000 | ↑ |
| 2019 | 195.000 | ↑ |
| 2020 | 280.000 | ↑↑ Boom |
| 2021 | 295.000 | ↑ |
| 2022 | 337.000 | Picco del decennio |
| 2023 | 273.000 | ↓ Correzione |
| 2024 | 274.000 | ≈ Stabilizzazione |
| 2025 | 256.000 | ↓ |
Fonte principale: ANCMA, serie storica “Epac/Ebike Vendite 10 anni”. I valori sono arrotondati secondo la pubblicazione ANCMA.
Un mercato che è più che raddoppiato
Il dato più significativo emerge confrontando l’inizio e la fine del periodo.
Nel 2016 in Italia venivano vendute circa 124.400 e-bike.
Nel 2025 le vendite sono state circa 256.000 unità.
In dieci anni il volume annuale è quindi più che raddoppiato, con una crescita di circa il 106%.
Questo dato deve essere letto con attenzione: non significa che il mercato sia cresciuto ogni anno. Al contrario, la seconda metà del periodo è stata caratterizzata da una forte accelerazione e da una successiva correzione.
2016–2019: la crescita prima del boom
Tra il 2016 e il 2019 il mercato italiano delle e-bike cresce in maniera costante:
- 2016: 124.400
- 2017: 148.000
- 2018: 173.000
- 2019: 195.000
In soli tre anni le vendite aumentano di circa il 57%.
Il 2016 rappresenta inoltre un passaggio particolarmente importante: le vendite raggiungono circa 124.000 unità, più che raddoppiando rispetto ai volumi che caratterizzavano il mercato italiano pochi anni prima.
Nel 2019 il mercato arriva a circa 195.000 e-bike, creando le condizioni per la forte espansione che sarebbe arrivata negli anni successivi.
2020–2022: l’esplosione del mercato
Il periodo 2020–2022 rappresenta la fase di maggiore crescita dell’intero decennio.
Nel 2020 le vendite arrivano a 280.000 unità, con una crescita di circa il 44% rispetto al 2019.
Nel 2021 salgono ulteriormente a 295.000 unità.
Nel 2022 viene raggiunto il massimo della serie storica: 337.000 e-bike vendute.
La pandemia e il cambiamento delle abitudini di mobilità hanno contribuito ad accelerare la domanda di biciclette ed e-bike. Nel 2020, per esempio, ANCMA rilevava una crescita delle e-bike del 44% rispetto all’anno precedente.
Questa fase non deve però essere considerata come un normale ritmo di crescita del mercato: si è trattato di un periodo eccezionale, caratterizzato da una domanda particolarmente elevata e da forti tensioni nella catena di approvvigionamento.
2023: la correzione dopo il record
Dopo il massimo storico del 2022 arriva una forte contrazione.
Nel 2023 le vendite scendono a circa 273.000 unità, il 19% in meno rispetto all’anno precedente.
Il dato può sembrare negativo se confrontato con il 2022, ma assume un significato diverso se confrontato con il periodo precedente alla pandemia.
Nel 2019 erano state vendute circa 195.000 e-bike; nel 2023 il volume era ancora di circa 273.000 unità, cioè circa il 40% in più.
Questo suggerisce che la correzione del 2023 non abbia semplicemente riportato il mercato alla situazione precedente al boom.
2024: una fase di stabilizzazione
Nel 2024 il mercato rimane sostanzialmente stabile.
Le vendite raggiungono circa 274.000 unità, contro le 273.000 del 2023.
Dopo la forte variazione del 2023, questo dato può essere interpretato come una fase di assestamento.
La e-bike è ormai diventata una presenza strutturale nel mercato italiano della bicicletta, con applicazioni che spaziano dalla mobilità urbana al trekking, dal cicloturismo alle e-MTB.
2025: il mercato scende a 256.000 unità
Nel 2025 le vendite registrano una nuova contrazione e raggiungono circa 256.000 e-bike.
Rispetto al 2024 la diminuzione è di circa il 7%.
Anche in questo caso è importante evitare di interpretare il dato isolatamente.
Il 2025 è infatti:
- circa 24% sotto il record del 2022;
- ma circa 31% sopra il livello del 2019;
- e oltre il doppio del volume registrato nel 2016.
Il mercato sembra quindi trovarsi in una fase diversa rispetto a quella del boom 2020–2022: i volumi sono inferiori al picco, ma la diffusione della e-bike rimane significativamente superiore a quella di dieci anni fa.
Come leggere questi dieci anni
La storia del mercato italiano delle e-bike può essere sintetizzata in quattro periodi:
2016–2019 — Crescita strutturale
Il mercato passa da circa 124.000 a 195.000 unità.
2020–2022 — Boom
La domanda accelera rapidamente e il mercato raggiunge il record di circa 337.000 unità nel 2022.
2023 — Correzione
Le vendite scendono a circa 273.000 unità.
2024–2025 — Assestamento
Il mercato rimane nell’ordine delle 250.000–275.000 unità, con 274.000 e-bike nel 2024 e 256.000 nel 2025.
Perché questi dati non rappresentano il mercato al 100%?
È importante chiarire questo punto, soprattutto quando si pubblicano statistiche sul mercato delle e-bike.
I numeri riportati in questa pagina provengono principalmente dalla serie statistica ANCMA sulle vendite di EPAC/e-bike. ANCMA mette oggi a disposizione una serie storica decennale, dal 2016 al 2025.
Tuttavia, una statistica di mercato non equivale necessariamente a un database completo di ogni singola e-bike acquistata da ogni consumatore italiano.
Esistono diversi motivi per cui i dati devono essere considerati come indicatori del mercato e non come una misurazione assoluta al 100%:
- Le statistiche sono aggregate.
Il dato indica il numero complessivo di EPAC/e-bike vendute, ma non permette di ricostruire ogni singolo modello, ogni marca o ogni punto vendita. - Non esiste una classifica pubblica completa dei singoli modelli.
Non è quindi possibile utilizzare questa serie per affermare, per esempio, quale sia stato il modello di e-bike più venduto in Italia in uno specifico anno. - Le modalità di rilevazione possono cambiare nel tempo.
Quando si confrontano periodi molto lunghi è necessario considerare che il mercato, i canali di vendita e le metodologie statistiche possono evolvere. - Il mercato è distribuito su più canali.
Negozio specializzato, grande distribuzione, vendita online e altri canali possono avere dinamiche differenti. Un dato aggregato non mostra necessariamente queste differenze. - I numeri storici sono arrotondati.
La serie ANCMA presenta i valori con un livello di precisione che non consente di interpretare le differenze minime come variazioni assolutamente precise. - Una vendita non equivale necessariamente all’utilizzo effettivo.
Le statistiche di vendita misurano i volumi commercializzati, non quante e-bike vengono effettivamente utilizzate regolarmente dagli utenti.
Per questi motivi, i dati riportati devono essere considerati una rappresentazione attendibile dell’andamento generale del mercato italiano, ma non una fotografia completa e dettagliata di ogni singola transazione.
Un’indicazione del trend, non una fotografia assoluta
L’obiettivo di questa analisi non è quindi stabilire con precisione matematica quante e-bike siano state acquistate in ogni singolo canale o quale modello abbia dominato le vendite.
L’obiettivo è piuttosto mostrare come è cambiato il mercato italiano della pedalata assistita nell’arco di dieci anni.
E sotto questo punto di vista il trend è molto evidente:
124.400 e-bike nel 2016 → 195.000 nel 2019 → 337.000 nel 2022 → 256.000 nel 2025.
Il mercato ha quindi attraversato una fase di crescita progressiva, un’accelerazione eccezionale durante il periodo pandemico e una successiva normalizzazione.
Cosa ci raccontano i dieci anni di dati?
La principale conclusione che si può trarre dalla serie storica è che la e-bike è diventata una componente stabile del mercato italiano della bicicletta.
Il picco del 2022 non rappresenta necessariamente il nuovo livello strutturale del mercato: gli anni successivi mostrano infatti una riduzione dei volumi.
Allo stesso tempo, il dato del 2025 rimane molto superiore a quello del 2016 e anche a quello del 2019.
Per questo motivo è più corretto parlare di maturazione e assestamento del mercato piuttosto che di semplice ritorno ai livelli precedenti.
Per riassumere
In dieci anni il mercato italiano delle e-bike è passato da circa 124.000 a 256.000 unità annue. Il massimo è stato raggiunto nel 2022, con circa 337.000 e-bike vendute. Dopo il picco, il mercato ha attraversato una fase di correzione e stabilizzazione, arrivando nel 2025 a circa 256.000 unità. I numeri non devono essere interpretati come una misura assoluta e perfetta di ogni singola vendita effettuata in Italia. Sono invece un indicatore di lungo periodo, utile per comprendere l’evoluzione e la direzione generale del mercato italiano delle e-bike.
Fonti e metodologia
La fonte primaria utilizzata per la serie storica è ANCMA – Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, che pubblica una tabella dedicata alle vendite di EPAC/Ebike dal 2016 al 2025. Per l’interpretazione dell’evoluzione del mercato sono state inoltre consultate pubblicazioni e analisi di settore relative ai singoli anni. Queste fonti possono presentare differenze di dettaglio dovute a metodologia, periodo di rilevazione e modalità di aggregazione dei dati.
Ultimo aggiornamento: 2026.
Nota: i dati riportati hanno finalità informative e di analisi del trend. Non devono essere interpretati come una classifica dei marchi o dei modelli più venduti, né come una rilevazione completa di tutte le transazioni effettuate sul territorio italiano.
